STATUTO ASSOCIAZIONE
ERASMUS STUDENT NETWORK SIENA - GRUPPO ERASMUS SIENA


TITOLO I

L’Associazione

ART. 1

Il Gruppo Erasmus Siena, da ora in poi GES, è un’associazione legalmente riconosciuta, priva di scopo di lucro, indipendente da qualunque gruppo politico o religioso. Tutti i membri dell’associazione prestano la propria attività in maniera esclusivamente volontaria. La durata dell’associazione è illimitata. Il GES, aderisce volontariamente all' "Erasmus Student
Network”, da ora in poi ESN, una rete di associazioni che condividono medesimi principi e fini e può giovarsi talvolta della denominazione abbreviata ESN Siena GES.

ART. 2

Scopo dell’Associazione è di creare e mantenere una rete di collegamenti con le sezioni del network internazionale di cui il GES fa parte, al fine di favorire la mobilità degli studenti coinvolti nei programmi europei e internazionali, la loro integrazione in ambito sociale e universitario e contribuire al processo di formazione dello studente.

L’Associazione si sforza di raggiungere tale scopo attraverso:
a) la promozione e l’organizzazione di momenti di scambio sociale e culturale fra studenti italiani e internazionali;
b) il coordinamento delle attività con gli organi universitari, al fine di garantire una maggiore informazione su corsi di studio e ulteriori possibili necessità degli studenti coinvolti negli scambi internazionali;
c) la collaborazione con associazioni o reti di associazioni studentesche europee e internazionali;
d) in ogni altro modo compatibile con le finalità del presente Statuto.


TITOLO II

I Soci

ART. 3

I soci si distinguono in Ordinari e Alumni.

ART. 3.1

Sono soci Ordinari gli studenti iscritti presso l’Università degli Studi di Siena, presso l’Università per Stranieri di Siena o presso altri enti di formazione superiore, che facciano richiesta di iscrizione all’Associazione, che procedano al tesseramento e al pagamento della quota sociale annuale. Nell’ambito dei soci Ordinari si distinguono gli Attivisti, ovvero coloro che, a seguito di un periodo di prova di almeno due mesi, vengono riconosciuti tali, su proposta di almeno un socio Ordinario Attivista all’Assemblea. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice e con voto segreto sulla proposta, in virtù dell’impegno profuso nell’Associazione dall’aspirante attivista.

I soci Ordinari hanno diritto:
a) ad essere iscritti nel Libro dei soci;
b) a partecipare all’Assemblea e a proporre ordini del giorno;
c) a godere di elettorato attivo e passivo, qualora siano riconosciuti Attivisti;
d) a partecipare ed essere responsabili dei gruppi di lavoro;
e) ad essere informati su tutte le attività dell’Associazione e a parteciparvi attivamente.

Si decade dallo status di socio Ordinario per:
a) scadenza della quota sociale annuale;
b) per espulsione.

I soci Ordinari perdono la qualifica di Attivista qualora siano assenti ingiustificati a tre riunioni consecutive dell’Assemblea. Nei casi di mobilità studentesca o prolungata e giustificata assenza del socio, il diritto di voto viene sospeso per il periodo stabilito dall’Assemblea. Tale diritto si riacquisisce automaticamente alla fine del periodo stesso, di durata massima di un semestre. Per periodi maggiori è necessaria l’approvazione dell’Assemblea.

ART. 3.2

Gli Alumni sono una categoria di soggetti che sono stati soci Ordinari e che durante la loro permanenza nell’Associazione si sono distinti per il particolare apporto fornito all’Associazione stessa. Per diventare Alumnus è necessaria l’approvazione con delibera a maggioranza semplice da parte dell'Assemblea. La richiesta può pervenire dall’aspirante Alumnus o da un socio Ordinario. Gli Alumni svolgono una funzione consultiva e di supporto.


TITOLO III

L'organigramma

ART. 4

Gli Organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea;
b) il Consiglio Direttivo.

Le cariche statutarie sono quelle rivestite dai membri del Consiglio Direttivo e sono:
a) Presidente;
b) Vicepresidente;
c) Segretario;
d) Tesoriere;
e) Rappresentante locale.

Al Consiglio Direttivo si aggiunge la carica elettiva di vice-tesoriere se il tesoriere o l'Assemblea dovessero farne richiesta. Il vice-tesoriere ha una funzione di supporto e di controllo.

L'Assemblea

ART. 5

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. L’Assemblea:
a) determina le linee guida dell’Associazione;
b) elegge le cariche statutarie;
c) è competente per l’esame e l’approvazione del bilancio;
d) interpreta e riforma lo statuto;
e) forma i gruppi di lavoro per lo svolgimento delle attività accessorie, non espressamente previste dal presente statuto;
f) decide i casi di sospensione ed espulsione dei soci.

L’Assemblea, inoltre, stabilisce i modi più idonei per garantire la massima partecipazione dei soci alla vita associativa, in una logica di massima trasparenza e democraticità alle proprie riunioni e delle decisioni da essa adottate. L’Assemblea si compone di tutti soci regolarmente iscritti, che esercitano i diritti loro spettanti in base al presente statuto. La comunicazione della convocazione dell’Assemblea deve pervenire ai soci almeno 5 giorni prima della data fissata ed è presieduta dal Presidente. Chi convoca l’Assemblea ha anche il compito di fissarne l’Ordine del Giorno e darne relativa comunicazione. La convocazione avviene per decisione del Presidente oppure su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo, oppure su richiesta di un terzo dei soci Ordinari Attivisti. L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta al mese, in seduta ordinaria; in caso di necessità, il Presidente può convocare l’Assemblea straordinaria.

ART. 6

Per la validità dell’Assemblea è richiesta la presenza del Presidente o, almeno, del Vicepresidente o di un altro membro del Consiglio Direttivo espressamente delegato dal Presidente. La delega può essere effettuata tramite dichiarazione redatta e sottoscritta dal Presidente, tramite e-mail o tramite modalità terze purché tutte conoscibili dall’Assemblea. Per la validità dell’Assemblea è necessaria la presenza della maggioranza assoluta dei Ordinari Attivisti.

ART. 7

Le decisioni dell’Assemblea, salvo i casi espressamente previsti dal medesimo Statuto, sono adottate a maggioranza semplice dei voti espressi dai soci presenti aventi diritto di voto e con voto palese. In caso di parità nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente. Non sono ammesse deleghe di voto per le decisioni da assumersi in Assemblea.

ART. 8

L’Assemblea delibera a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto di voto in ordine all’espulsione di un socio qualora:
a) sia indiscutibilmente provato che il socio abbia tratto profitto economico dallo svolgimento dell’attività per conto dell’Associazione;
b) sia indiscutibilmente provato che il socio abbia sottratto indebitamente fondi all’Associazione;
c) il socio svolga attività palesemente in conflitto di interessi con l’attività svolta dall’Associazione;
d) abbia recato danno all’immagine dell’Associazione;
e) ricorrano altri motivi ritenuti sufficienti all’Assemblea stessa.

L’assemblea è tenuta a decidere in merito all’espulsione di un socio in un arco massimo di due mesi dall’accertamento del fatto. L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta la sospensione di un socio per motivi disciplinari. Quest’ultimo resterà sospeso per l’intera durata del periodo stabilito dall’Assemblea e alla scadenza sarà riammesso automaticamente.


TITOLO IV

I gruppo di lavoro

ART. 9

I gruppi di lavoro sono ammessi in numero variabile, in base alle necessità, purché volti al perseguimento degli obiettivi dell’Associazione. Ciascun socio può presentare una proposta sulla quale è chiamata ad esprimersi l’Assemblea. Per ogni gruppo di lavoro è necessaria l’individuazione di un socio in qualità di responsabile e la presenza di un referente del Consiglio Direttivo. Al gruppo di lavoro possono partecipare tutti i soci purché prestino la loro attività in maniera stabile, concreta ed effettiva. Qualora ciò non avvenga, l’Assemblea può deliberare la decadenza del responsabile o dei componenti.

TITOLO V

Il Consiglio Direttivo

ART. 10

I componenti del Consiglio Direttivo sono:
a) il Presidente;
b) il Vicepresidente;
c) il Segretario;
d) il Tesoriere;
e) il Rappresentante Locale.

Al Consiglio Direttivo si aggiunge la carica elettiva di vice-tesoriere se il tesoriere o l'Assemblea dovessero farne richiesta. Il vice-tesoriere ha una funzione di supporto e di controllo.

ART. 11

Possono candidarsi ed essere eletti alle cariche statutarie i soli soci Ordinari Attivisti. I componenti del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea a maggioranza assoluta, con voto segreto, una volta l’anno, tra giugno e agosto, salvo diversa necessità per decadenza dalla carica di uno dei componenti del Consiglio Direttivo. Qualora le cariche statutarie restino vacanti i componenti del Consiglio Direttivo possono assumere ad interim la carica vacante o affidarla sulla fiducia. In entrambi i casi l’incarico ha una durata massima di un semestre e non è valido per il ruolo di Presidente e di Tesoriere. Le cariche statutarie del Consiglio Direttivo possono essere rivestire da soci Ordinari Attivisti che non siano più studenti, solo nel caso in cui il periodo di studi termini successivamente all’elezione. In tal caso potranno portare a termine il mandato. Le cariche durano un solo anno sociale. L’anno sociale inizia il 1 settembre di ogni anno e finisce il 31 agosto dell’anno seguente.

ART. 12

Si esce dal Consiglio Direttivo per:
a) dimissioni;
b) decorrenza dei termini del mandato;
c) espulsione o sospensione dall’Associazione;
d) sfiducia deliberata dall’Assemblea a maggioranza assoluta;
e) ingiustificata assenza a due riunioni consecutive dell’Assemblea;

ART. 13

Al Consiglio Direttivo si applicano le disposizioni sul funzionamento dell’Assemblea in quanto compatibili.

Il Presidente

ART. 14

Il Presidente:
a) rappresenta l’Associazione e ne cura le relazioni ufficiali con le istituzioni;
b) presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea;
c) è garante dello Statuto e della sua applicazione;
d) è autorizzato, unitamente al Tesoriere, ad operare sul conto corrente bancario dell’Associazione e a gestirne i fondi;
e) coordina e supervisiona l’operato del Consiglio Direttivo;
f) cura all’esterno l’immagine dell’Associazione.

Il Vicepresidente

ART. 15

Il Vicepresidente:
a) sostituisce il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni in caso di necessità e può essere delegato dal Presidente ad eseguire in modo specifico e temporaneo alcune mansioni di sua
competenza;

Il Segretario

ART. 16

Il Segretario:
a) si assicura che siano costantemente aggiornati i documenti dell’Associazione;
b) redige i verbali di ciascuna Assemblea e tiene il relativo libro;
c) si adopera in tutti i compiti attribuitigli dal Consiglio Direttivo in caso di necessità.
d) gestisce l’organizzazione dell’ufficio.

Il Tesoriere

ART. 17

Il Tesoriere:
a) tiene la contabilità dell’Associazione e relaziona ai soci, ad ogni Assemblea, sullo stato delle entrate e delle uscite del periodo di riferimento. Inoltre, alla fine di ciascun anno sociale, provvede alla presentazione del bilancio finale;
b) è responsabile, insieme con il Presidente, dei fondi dell’Associazione e può bloccare le decisioni dell’Assemblea in ordine ad attività o altro che importi una spesa eccessiva rispetto ai fondi disponibili;
c) Può effettuare operazioni sul conto corrente dell’Associazione;
d) Procede ai pagamenti approvati dall’Assemblea ed è responsabile per le spese sostenute senza approvazione dell’Assemblea;
e) Gestisce il registro contabile;
f) può chiedere all’Assemblea l’elezione di un Vice-Tesoriere.

Il Rappresentante Locale

ART. 18

Il Rappresentante Locale:
a) rappresenta l’Associazione nei rapporti ufficiali con l'“Erasmus Student Network”, al quale l'Associazione aderisce;
b) cura i rapporti con le altre associazioni locali che operano, senza fini di lucro, ad analoghi fini statutari;
c) affianca il Presidente nel curare l’immagine dell’Associazione;
d) relaziona periodicamente sul proprio operato.


TITOLO VI

I documenti dell’Associazione

ART. 19

Sono documenti dell’Associazione:
a) il Libro dei Soci;
b) il Registro dei verbali;
c) il Registro contabile;
d) lo Statuto e l’Atto Costitutivo;
e) l’archivio;
f) l’inventario.

Il Libro dei soci contiene la registrazione dei dati anagrafici e la data di iscrizione di tutti i soci, distinti nelle varie categorie. Il Registro dei verbali contiene tutti i verbali delle riunioni dell’Assemblea che si volgono ogni anno.
Il Registro contabile contiene la registrazione delle entrate e delle uscite e l’indicazione dei fondi a disposizione dell’Associazione.
Lo Statuto e l’Atto Costitutivo identificano l’essenza e la forma dell’Associazione.
L’Archivio dell’Associazione contiene tutte le informazioni raccolte dal Segretario in ottemperanza ai propri compiti statutari.
L’inventario contiene l’elenco dei beni mobili di proprietà dell’Associazione. Va allegato al bilancio sociale.


TITOLO VII

Modifiche Statutarie

ART. 20

Le modifiche allo Statuto vengono deliberate dall’Assemblea, a maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto al voto, in prima convocazione.
In seconda convocazione è necessaria la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto all’Assemblea.